Acqua: 4 semplici gesti antispreco

UN BENE COMUNE DA SALVAGUARDARE.

L’acqua non è una semplice risorsa naturale. È un “bene comune” da cui dipende la vita sul nostro pianeta, le attività primarie come l’agricoltura e quelle industriali. Da molti anni i gestori del servizio idrico locale e organizzazioni internazionali come l’ONU segnalano come l’acqua stia diventando una risorsa sempre più preziosa. Inquinamento e cambiamenti climatici hanno un impatto negativo sulla sua disponibilità e sulla qualità dal punto di vista sanitario.

 

L’allarme siccità di quest’anno evidenzia ancora di più questo problema che però non nasce oggi.  Secondo il report di Legambiente “Acque in Rete” del 2021, l’Italia è il primo paese in Europa per il numero di prelievi di acqua potabile: 9 miliardi di metri cubi, pari al 35% di consumo delle acque rinnovabili.  Un primato negativo che spesso si accompagna a quello dello stato dei nostri acquedotti: una vera e propria rete colabrodo, che perde di media il 42% delle acque che scorrono nelle condotte.

 

La qualità e la disponibilità della risorsa acqua, tuttavia, è una questione globale. La stessa ONU già nel 2015 ha promosso l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione sottoscritto da diversi paesi membri, Italia compresa. Al suo interno sono riportati 17 obiettivi da raggiungere entro i prossimi 8 anni, con interventi concreti e misurabili. Tra questi un traguardo primario è rappresentato proprio dalla salvaguardia del patrimonio idrico, per favorire la sua distribuzione in modo equo e sostenibile a tutte le persone, soprattutto in quei paesi che soffrono maggiormente per la sua scarsità.
 

   
   

OGNUNO DI NOI È CHIAMATO A FARE LA SUA PARTE.

Per fortuna la consapevolezza che l’oro blu, com’è stata battezzata l’acqua, non sia una risorsa illimitata è ormai ampiamente diffusa. Allo stesso modo è cresciuto l’impegno a tutti i livelli per utilizzarla in maniera responsabile, evitando il più possibile di sprecarla. 
 

Sicuramente per raggiungere questo obiettivo sono necessari investimenti notevoli. Rimangono perciò fondamentali gli interventi pubblici per la manutenzione delle reti di distribuzione o per progetti innovativi come quelli per il riuso dell’acqua ad uso civile, agricolo e industriale.
 

Tuttavia anche ognuno di noi può contribuire a ridurre gli sprechi in misura significativa. Ogni giorno utilizziamo l’acqua in diversi modi. Se lo facciamo correttamente, tutti insieme possiamo dare un grande contributo alla salvaguardia del nostro patrimonio idrico. Senza tenere conto, poi, che abbiamo anche la convenienza di risparmiare sulla bolletta.

 

I PICCOLI GESTI ANTISPRECO BY EUPHIDRA.

Per ridurre lo spreco di acqua, non serve chissà che grande impegno personale. Bastano poche attenzioni e semplici comportamenti, nuove piccole abitudini da portarci con noi tutti i giorni. Euphidra te ne segnala quattro facili facili, che riguardano gli usi quotidiani d’acqua più comuni.

  1. Come lavarsi le mani;
  2. Come farsi la doccia;
  3. Come annaffiare le piante;
  4. Come lavarsi i denti.

 

COME LAVARSI LE MANI
Il 2020 ha fatto da sfondo a foto, video e tutorial che avevano come obiettivo l’insegnamento del corretto modo per lavarsi le mani e prevenire contagi di ogni genere (prevalentemente da Covid-19). Efficaci a livello sanitario, ma era davvero un comportamento sostenibile per l’ambiente?

Riassumiamo qui di seguito le 5 fasi per lavarsi le mani in modo sicuramente molto meno dispendioso in termini di consumo d’acqua.

  1. Mettere il detergente in una mano e inumidire con acqua, o viceversa.
  2. Chiudere il rubinetto, non abbiamo bisogno del sottofondo di una cascata quando ci laviamo le mani.
  3. Sfregare le mani in modo accurato, per almeno 30/40 secondi.
  4. Sciacquare il detergente dalle mani, eliminando tutte le tracce di schiuma.
  5. Chiudere il rubinetto, scuotere le mani e asciugarsi con 1/2 fogli di carta, ricordandosi di gettarlo nell’apposito cestino e non per terra.

Accompagnate questa routine con altri gesti responsabili e ecologici. Per esempio utilizzate detergenti a basso impatto ambientale. Consigliamo i detergenti della nostra linea I Floreali: contengono fino al 99% di ingredienti di origine vegetale e il packaging è composto di plastica riciclata.

 

COME FARSI LA DOCCIA (in maniera sostenibile)
Qualche consiglio per rendere il rituale della doccia un momento personale rilassante ma anche più sostenibile, riducendo gli sprechi.

  1. Inumidire il corpo e poi chiudere subito il miscelatore mentre ci si insapona: questo semplice e ovvio gesto permette di risparmiare decine di litri di acqua.
  2. Usare i detergenti solidi, una soluzione molto comoda ed ecologica. Euphidra propone i doccia-shampoo solidi I Floreali, in 4 profumazioni (petali di rosa, fiori di cotone, fiori di ciliegio e tiaré) e con il 99% da ingredienti di origine vegetale.
  3. Scegliere un soffione anti-spreco, per rendere più efficiente il getto.
  4. Per pulire il vano doccia usare un tergivetro, per evitare di utilizzare troppo detergente anticalcare.
  5. Raccogliere l’acqua finché non arriva a temperatura: è possibile utilizzarla per lavare i pavimenti, annaffiare i fiori o per qualsiasi altra faccenda domestica.
  6. Infine, per i più temerari, entrare in doccia a rubinetto chiuso, aprirlo e bagnarsi subito senza aspettare che l’acqua arrivi alla temperatura desiderata.

 

ANNAFFIARE I FIORI E LE PIANTE
5 consigli utili per occuparvi delle vostre amate piante senza consumare acqua in eccesso.

  1. Utilizzare l’acqua usata in cucina. Se siamo abituati a cucinare la pasta, il riso, le verdure senza sale, possiamo annaffiare con l’acqua di cottura una volta fredda. Lo stesso con quella che usiamo per lavare la frutta o la verdura.
  2. Raccogliere l’acqua piovana con dei contenitori posizionati in punti strategici come sotto le grondaie, in giardino o in terrazza. Quando sarà il momento di annaffiare, non si avrà bisogno di utilizzare altra acqua.
  3. Utilizzare un sistema idrico efficiente, che ci permette di distribuire l’acqua in base alle necessità, sia in termini di orario che di quantità, in modo da limitare gli sprechi.
  4. Tenere il terreno umido: se la vostra pianta non soffre per questo, una buona soluzione per bagnare meno il terreno è utilizzare della paglia, del fieno o delle foglie, creando così uno scudo per non far evaporare troppo velocemente l’acqua durante tutta la giornata.
  5. Annaffiare al mattino, per evitare un’evaporazione dell’acqua troppo rapida. Il momento migliore per occuparsi delle piante e dei fiori è alla mattina, quando è ancora fresco e le temperature non sono troppo alte.

 

COME LAVARSI I DENTI (senza sprechi!)
Un’operazione di tutti i giorni svolta anche più volte al giorno. Lo facciamo utilizzando la giusta quantità d’acqua o lasciamo il rubinetto aperto per tutto il tempo? Ecco alcuni semplici passaggi per una routine green.

  1. Inumidire lo spazzolino e chiudere il rubinetto, non c’è più bisogno di utilizzare l’acqua prima del risciacquo.
  2. Mettere una piccola quantità di dentifricio, non è necessario coprire tutte le setole dello spazzolino.
  3. Spazzolare i denti per circa 3 minuti, con movimenti dall’alto verso il basso. Da non dimenticare la pulizia della lingua.
  4. Aprire il rubinetto e sciacquarsi i denti: sono necessari pochi risciacqui per rimuovere tutte le tracce di dentifricio presenti in bocca.
  5. Pulire lo spazzolino e chiudere il rubinetto.

Per la salute di denti e gengive ricordiamo le soluzioni Euphidra destinate ai bambini e agli adulti. La linea AmidoMio offre quattro prodotti per l’igiene orale dei più piccoli: Gel Gengivale per la prima dentizione, Dentifricio Bambini gusto fragola (1-5 anni) e 2 Dentifrici Junior gusto limone e gusto mela (6-12 anni). Tutti i dentifrici svolgono un’azione lenitiva, anticarie, antiplacca e riequilibrano il microbioma. Per gli adulti, invece, segnaliamo il dentifricio e il collutorio 7 erbe, a base di estratti vegetali.